Il 6 novembre si è svolta a Milano la 20° edizione del FM Day, con il Facility Management al centro di una rifondazione del mondo aziendale.

Temi quali la sostenibilità, la connessione e il cambiamento del ruolo del Facility Manager sono stati al centro delle conferenze dell'intera giornata.

fm day

Fin dalle prime battute si è notato come i relatori abbiano puntato il dito verso le molte aziende italiane, impreparate nella gestione della complessità e della velocità dei problemi che la società odierna pone nel quotidiano. La soluzione, secondo il docente di Sviluppo Manageriale del Sole 24 Ore Business School" Alessandro Cravera, sta nel saper leggere il momento e trovare all'istante una formula vincente. Il vero manager ad oggi non è quindi chi ha la soluzione a tutto, ma colui il quale è in grado di responsabilizzare le persone, fornendo loro la libertà e gli strumenti per permettergli di agire con efficacia, garantendo una vera interconnessione all'interno dell'azienda.

Di tale argomento si è discusso molto durante l'evento, al punto da riconoscere - come ha sottolineato Carlo Galimberti, docente di Psicologia Sociale dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano - una limitata socializzazione fisica in una società estremamente votata al social virtuale. L'obiettivo deve essere pertanto quello di una coesistenza di IoP - Internet of People, ndr - e IoT - Internet of Things, ndr - in un unico Internet of Everythings. Pertanto l'incontro tra Management e dipendenti, con relativo scambio di idee, deve diventare la normalità, facilitato anche da spazi aziendali adeguati a tale scopo.

Anche il Presidente di IFMA Italia, Marco Decio, è intervenuto su questo tema, sottolineando come il Facility Manager è per sua natura un leader collaborativo, non solo perchè abituato a lavorare in squadra, ma anche perchè capace di trovare il punto d'equilibrio necessario per muovere l'intera azienda verso la giusta direzione.

Un ruolo, quello del Facility Manager, cambiato molto nel tempo, ma assolutamente non in via di estinzione. Anzi, come sostiene Roberto Franciosi - Head of the ESRIN Estates and Facility Management Service - il Facility Manager è più vivo che mai, proprio perchè in un periodo con continui e repentini cambiamenti, la sua figura diviene fondamentale

Nel video che segue è possibile vedere un approfondimento riguardo l'evoluzione del Facility Manager, il quale è maturato, in quanto anni fa non era nemmeno contemplato in Italia, come sostiene Mauro Martinelli, Responsabile BU Employee & Business Services di Leonardo Global Solutions.

Quindi il Facility Management è morto? Assolutamente no.

Lunga vita al Facility Management!